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La prima cosa da fare, che serve per ottenere l’Identità Digitale e, di conseguenza, poterla associare  all’identità del richiedente, è la parte che riguarda proprio l’identificazione. Se si vuole portare a termine questo processo, basta andare di persona presso una delle pubbliche amministrazioni, in modo da avere poi il rilascio successivo di SPID.

Questo è uno dei modi per ottenerlo senza fare da soli, facendo la registrazione ad uno dei gestori di identità abilitati. Così da ottenere poco dopo la successiva abilitazione all’uso con:

  • inserimento dati anagrafici;
  • creazione credenziali SPID;
  • riconoscimento scegliendo tra le modalità offerte dal gestore.

SPID: ecco come farlo da casa

Come abbiamo anticipato, ci sono anche altre modalità in alternativa a quella citata poco sopra. Nello specifico sono in generale tre i metodi per riuscire ad avere la propria identità digitale “a distanza“:

  1. via webcam;
  2. con Carta d’Identità Elettronica (CIE) o passaporto elettronico;
  3. con CIE, Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Ogni gestore, poi ha le sue specifiche e consente alcuni dei modi rispetto ad altri.  

Attivazione via webcam

L’identificazione, in questo caso, si fa solo tramite operatore che è messo a disposizione dal gestore di identità o tramite selfie audio-video. Ciò deve essere fatto assieme al versamento di una somma simbolica con bonifico bancario quale altro strumento di verifica dell’identità.

Attivazione con video e senza operatore

In questo caso, i cittadini riescono ad avere a disposizione una modalità per lo SPID, semplice, veloce e sicura. Possono riuscire a farlo in modo comodo da casa, con il solo utilizzo del dispositivo che è connesso ad internet senza che subentri l’aiuto di un operatore.

Ecco quali sono i passaggi che l’utente deve seguire:

  • il primo è quello di fare la registrazione sul sito di uno dei 9 provider abilitati a rilasciare lo SPID che ha attiva la nuova modalità;
  • fare un video in cui fa vedere il proprio documento di identità italiano e la tessera sanitaria. Quale misura per la tutela del furto di identità, durante il video l’utente deve leggere un codice che viene mandato via sms o tramite una delle app;
  • fare un bonifico da un conto corrente italiano, inserendo come causale un codice specifico che ha ricevuto dall’identity provider.

Attivazione con Cartà d’Identità Elettronica

L’identificazione fatta in questo modo, invece, si fa solo tramite le app dei gestori, scaricabili dai principali app store.

Attivazione con CIE, Carta Nazionale dei Servizi

Un altro modo è quello di procedere all’identificazione attraverso questi documenti, sempre con le app dei gestori, che puoi scaricare dai principali app store. Altrimenti anche con firma digitale per merito dell’ausilio di un lettore e del pin.

Attivazione gratuita o a pagamento

Infine, per quanto riguarda tutti i privati cittadini, l’attivazione SPID è gratuita con tutti i provider quando scegli la modalità di riconoscimento tramite:

  1. Firma digitale;
  2. Carta d’identità elettronica (CIE) o un passaporto elettronico;
  3. Tessera sanitaria o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Alcuni di questi provider, oltre a fare l’erogazione gratuita, consentono anche la modalità di registrazione a pagamento e questo in base al tipo di riconoscimento scelto.

Consigliamo di leggere: Come richiedere la PEC Poste Italiane

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