ETF o fondi comuni?

fondi o ETF

Nell’ultimo articolo abbiamo detto che i fondi comuni azionari tendono a sottoperformare gli indici azionari, e che pertanto gli ETF (che riproducono tali indici) sono meglio dei fondi azionari. In questo articolo vediamo nel dettaglio alcuni tra i migliori fondi azionari e la loro performance netta. Inoltre allarghiamo il discorso anche ai fondi bilanciati e obbligazionari.

[nota: se non lo avete ancora letto, prima di proseguire è altamente consigliato leggere l’articolo sui fondi comuni azionari a questo link]

Dove possiamo trovare la performance di un fondo?

Fortunatamente, grazie a internet, trovare i dati e la performance di un dato fondo di investimento (azionario, obbligazionario, o di altro tipo) è semplice. Non solo: è anche piuttosto semplice trovare i fondi migliori, grazie ad esempio al sito Morningstar.

Come dicevo la procedura è semplice. Innanzitutto, andiamo al seguente link di morningstar:

http://www.morningstar.it/it/fundquickrank/default.aspx

Poi utilizzando il menu a tendina ‘tutte le categorie morningstar’, scegliamo il tipo di fondo che ci interessa.

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Dal menu a tendina, selezioniamo ad esempio ‘Azionari Italia’. Ora clicchiamo su ‘Performance’ e poi su ‘5 a. Ann.%’:

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Otterremo così i fondi azionari italiani che hanno reso di più negli ultimi 5 anni in ordine di performance (dal migliore al peggiore, insomma). Naturalmente, potremo scegliere anche altri periodi: da uno a dieci anni, come potete vedere nell’immagine.

Il primo fondo azionario

Selezioniamo il primo fondo azionario di livello “top”. Dal solito menu a tendina, scegliamo ‘Azionari Area Euro Mid Cap’. Si tratta di un insieme di fondi molto ampio: sono tutti quei fondi che investono in azioni europee a media capitalizzazione.

Ora clicchiamo su ‘performance’, poi su ’10 a Ann.%’. Attenzione: il filtro di Morningstar non è poi così preciso; i primi quattro fondi dell’elenco (in ordine di performance), sono fondi small cap. Quindi li scartiamo e passiamo direttamente al quarto fondo: l’Oddo Avenir Euro CI-EUR.

Clicchiamo su ‘Oddo Avenir Euro CI-EUR’; poi, nel menu a sinistra clicchiamo su ‘grafico interattivo’. Infine clicchiamo sul pulsante quadrato ‘5 A’. Otteniamo questo grafico:

Immagine3

Il grafico rappresenta la crescita negli ultimi cinque anni di 10.000 Euro investiti nel fondo Oddo Avenir Euro CI-EUR, confrontata con la crescita di 10.000 Euro investiti nell’indice azionario delle midcap europee (il benchmark).

Il fondo sovraperforma il benchmark di circa l’1,2% all’anno.

Il secondo fondo azionario

Come secondo fondo scegliamo il miglior fondo degli ultimi dieci anni dalla categoria ‘Azionari Europa Large Cap Growth’, un paniere di fondi che investono in azioni europee secondo lo stile growth (un importante stile di investimento, che per intenderci è l’esatto opposto del value investing).

Il miglior fondo di tale paniere risulta essere l’Allianz Europe Equity Growth A. Clicchiamo sul nome del fondo; poi su grafico interattivo, e infine sul pulsante quadrato ’10 A’. Arriviamo a questa schermata:

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Come potete vedere la performance del fondo Allianz è molto superiore a quella del benchmark (l’indice azionario di riferimento). Il fondo sovraperforma il benchmark del 3,7% annualizzato negli ultimi dieci anni. Niente male!

Infine, la performance complessiva annualizzata del Fondo Allianz negli ultimi dieci anni è del 8,2% circa (Nello stesso periodo l’indice azionario tedesco Dax ha una performance annualizzata di “solo” il 5,6% annualizzato).

Il fondo bilanciato

Selezioniamo ora un fondo bilanciato dal rischio moderato. Un fondo bilanciato moderato investe tipicamente la metà o più della massa gestita in obbligazioni, ed il resto in azioni. La categoria mornistar si chiama ‘Bilanciati Moderati EUR – Globali’ (globali poiche acquistano azioni e obbligazioni di tutti i paesi sviluppati).

Selezioniamo il terzo fondo in ordine di performance, il notissimo Carmignac Patrimoine A. Questo è il suo grafico a 10 anni:

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Come vedete, il fondo ed il benchmark hanno performance molto simili: il Patrimoine A non sovraperforma il benchmark. Anzi, se aveste comprato questo fondo tra fine 2008 e metà 2011, avreste avuto una performance sensibilmente inferiore al benchmark. Dal lato positivo, il Carmignac ha dei drawdown (dei “crolli”, se preferite) molto più contenuti rispetto al benchmark.

Il fondo obbligazionario

Utilizziamo ora la categoria Morningstar ‘Obbligazionari Corporate EUR’ per selezionare il miglior fondo che investe in obbligazioni di aziende dell’Eurozona. Valutando la performance sia a 5 anni che a 10 anni, il miglior fondo risulta essere l’Invesco Euro Corporate Bond C:

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L’Invesco ha una sovraperformance annuale del 1,3% circa rispetto al benchmark. Il rendimento annualizzato negli ultimi dieci anni è stato del 5,8% (questo è certamente un buon dato, ma ricordate che dal 2009 ad oggi l’obbligazionario è cresciuto costantemente).

E gli ETF?

Fino a questo momento non abbiamo parlato esplicitamente degli ETF. In realtà, però, ne abbiamo parlato eccome! Gli ETF sono i benchmark meno una commissione annua di gestione dello 0,1-0,3% (ricordate che il benchmark è un indice azionario o obbligazionario, e che gli ETF si limitano a riprodurre tali indici in cambio di una piccola commissione annuale. Vedi anche l’articolo: Cos’è un ETF?).

Conclusioni: ETF o fondi comuni?

Abbiamo esaminato quattro fondi che ad oggi risultano essere i migliori (o tra i migliori) nelle rispettive categorie. Tuttavia, solo due di questi quattro fondi sovraperformano in modo significativo i benchmark. In altre parole: solo il 50% dei migliori fondi (delle rispettive categorie) hanno una performance sensibilmente migliore dei rispettivi ETF.

Se ci pensate, questo fatto è piuttosto grave: se i fondi migliori faticano a fare meglio degli ETF, pensate a quale sarà la performance di un fondo medio!

Inoltre, in questo articolo ho scelto i fondi migliori di oggi. Ma cinque o dieci anni fa’ non avremmo potuto sapere che tali fondi sarebbero stati i migliori oggi.

I gestori dei fondi farebbero bene a lavorare sulla qualità dei loro prodotti, oppure entro pochi anni saranno spazzati via dalla concorrenza degli ETF. E con i fondi se ne andranno le reti di promozione finanziaria e di risparmio gestito.

IMPORTANTE: leggi i Termini e Condizioni del sito!

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